giovedì 31 luglio 2008

8 anni di pallanuoto femminile alle olimpiadi dell’otto, otto duemilaotto.

Otto anni fa, la pallanuoto femminile faceva il suo ingresso nello sport che conta, le porte della città olimpica di Sydney si spalancavano al rosa pallanuotistico.
Sei le squadre che parteciparono a quei giochi: Australia, Canada, Olanda, USA, Kazakistan e Russia.
Alla fine fu l’Australia, la squadra di casa, a conquistare l’oro a cinque cerchi, battendo in finale gli Stati Uniti per 4-3. La Russia conquistò il bronzo battendo, anche lei per 4-3 l’Olanda.
L’Italia in quell’occasione, non riuscì a qualificarsi, il torneo pre-olimpico di Palermo, dove le azzurre si presentavano da campionesse mondiali in carica ed europee, non regalò il pass per i primi storici giochi di questa disciplina.
Le Olimpiadi di Atene per la pallanuoto italiana hanno invece tutto un altro sapore, la beffa di non essere approdati a Sydney, è stata ripagata con la vittoria dell’oro olimpico, dove nella finale per l’oro il setterosa è riuscito a battere la Grecia, la squadra di casa.
Gli Stati Uniti in quell’occasione conquistarono il bronzo.
Sono solo quattro le atlete che possono vantarsi di aver partecipato a tutti e 3 le competizioni olimpiche:
Heater Petri e Brenda Villa per gli Stati Uniti d’America e Sofia Konoukh ed Elena Smurova per la Russia.
Per ora il maggior numero di medaglie vinte lo vantano gli Stati Uniti, 1 argento ed 1 bronzo, e quest’anno dopo tutti i successi la squadra di Guy Becker parte senza dubbio favorita per la corsa alla medaglia del colore più prestigioso.
Italia ed Australia sono a quota 1 oro a testa, la Grecia ha conquistato 1 argento e la Russia 1 bronzo.
Questa volta si sfideranno USA, ITALIA, GRECIA, UNGHERIA, RUSSIA, CINA, AUSTRALIA, OLANDA; le terze olimpiadi (tre è la metà di un otto), inizieranno otto anni dopo le prime, e la data di inizio è l’otto, otto, duemilaotto… e visto che l’otto per i cinesi è un anno magico speriamo che lo sia anche per la pallanuoto femminile.
Per quanto riguarda le partecipazioni olimpiche:
USA, AUSTRALIA, RUSSIA 3 partecipazioni
ITALIA, GRECIA, CANADA, KAZAKISTAN, OLANDA, UNGHERIA 2 partecipazioni
CINA 1 partecipazione.

Nelle Foto dall'alto verso il basso
(Heather Petri- Usa)
(Sofia Konoukh-Russia)
(Elena Smurova-Russia)
(Brenda Villa-USA)

Cin-Sura

di
B.T.
“Un solo mondo un solo sogno”
In effetti sembra un po’ una presa in giro lo slogan scelto dal comitato organizzatore.
Negli ultimi tempi non si è fatto altro che parlare, parlare e ancora parlare della questione “censura” ai giochi olimpici, che già ad accostare le parole “censura” e “giochi olimpici”, sinceramente vengono i brividi….
E mentre noi parliamo, dibattiamo, discutiamo sui diritti umani, sulla pena di morte, il Tibet, la libertà, il cielo su Pechino si fa sempre più nero, di smog, di critiche, di proteste, di promesse fatte e mai mantenute sull’accesso alle vie di comunicazione e alla libertà di espressione, di scelte semplicemente incomprensibili, ma prese perfettamente in linea con quello che è il modus vivendi del chiamiamolo “governo” cinese. Ma d’altronde ci chiediamo anche, a queste promesse chi ci aveva mai creduto?
Già aveva suscitato un certo malcontento la pubblicazione di un decalogo con le regole da seguire all’interno dei campi gara, tra parentesi pubblicato solo in lingua cinese, poi ora, a pochissimi giorni dalla segretissima cerimonia di apertura, la conferma dell’oscuramento di alcuni siti giudicati lesivi alla sensibilità del governo cinese, nonostante le rassicurazioni fatte fino al giorno prima.
E così ora ci ritroviamo a fare i conti con quella che si preannuncia essere una delle edizioni dei giochi più brutte e tristi della storia, dicono addirittura senza striscioni, senza cori, senza bandiere, in sostanza senza tifosi, perché, alla fine, il comitato organizzatore di Pechino, siamo sicuri, riuscirà a mettere il bavaglio anche a quello.
Ma nonostante le premesse non siano affatto buone e non piacciano a nessuno, probabilmente neanche ai cinesi stessi, sarebbe giusto fermare il carrozzone olimpico? C’è chi chiede agli atleti di rinunciare a quello che è l’obiettivo, la meta, il sogno di una vita e chi non ama lo sport lo può fare, perché non capisce e non capirà mai la profonda mancanza di rispetto che si cela dietro questa richiesta. C’è chi chiede di non guardare la TV, di spegnere i riflettori su qualsiasi fonte possa portare un barlume di visibilità a questi giochi. Anche per loro vale lo stesso discorso fatto prima.
Anche perché la televisione io la spengo, però poi vorrei anche petizioni che chiedano alle grandi industrie della moda di uscire dalle fabbriche cinesi, ma guardando un po’ in giro nel web ce ne sono poche….
Io invece le gare le guarderò tutte, dalla pallanuoto al tiro con l’arco, dall’atletica al ping-pong, e le partite del Setterosa le registrerò anche, all’occorrenza. Perché chi ama lo sport, e lo pratica anche ai limiti più bassi della decenza, sa che nonostante tutti i suoi sforzi, il governo di Pechino non riuscirà mai a bloccare il messaggio olimpico, un messaggio che travalicherà i limiti imposti dalla censura cinese ed arriverà forte e chiaro anche a chi non guarda la televisione.
Perchè ormai la “frittata” il Cio l’ha fatta a suo tempo, però nonostante le numerose frittate che continuano ad arrivare da Pechino, io dico che fermare le Olimpiadi, fermare lo sport che è l’unico vero messaggio di solidarietà, fratellanza, speranza, non mi sembra una grossa soluzione.
E allora forza Setterosa, forza Italia, anzi Italia forza, forza azzurri tutti…e che Pechino ce la mandi buona!

mercoledì 21 maggio 2008

Le campionesse d'Europa vincono anche lo scudetto

CATANIA - Chiude la serie 3-1 e conquista il sedicesimo scudetto della sua storia. La Geymonat Orizzonte Catania ha superato 9-6 la Fiorentina Waterpolo Giotti nella gara quattro della finale dei playoff ed è tornata campione d'Italia dopo due anni. L'Orizzonte aveva vinto le prime due partite: 11-9 dopo i tempi supplementari e 11-8 dopo essere stata avanti anche 6-1; la Fiorentina aveva vinto la terza 6-5 grazie al gol decisivo di Stieber e dopo essere stata in vantaggio 3-0 e 5-2. L'anno scorso il titolo italiano era stato vinto dalla Fiorentina e anche in quell'occasione era stata decisiva la quarta partita. Com'era accaduto alle toscane l'anno scorso, quest'anno le catanesi hanno centrato il grande slam vincendo anche la Coppa dei Campioni: l'ottava per la società che è arrivata il 26 aprile nella Final Four di Catania.

La partita. Parte meglio la Fiorentina che si porta sul 2-0 dopo 3’11” di gioco. Apre le marcature Casanova a 2’42” e raddoppia Dravucz su rigore. Reagisce l’Orizzonte che riduce le distanze con Gil. Si continua a giocare e la Fiorentina torna avanti di due gol con Frassinetti (6’24”) in controfuga. Anche il secondo tempo si apre con il gol del centroboa azzurro Casanova dopo sessanta secondi, poi arriva il break dell’Orizzonte con un 5-0 firmato da Gil (doppietta), Musumeci in superiorità, Di Mario dalla distanza e Bosello. Tutto in cinque minuti e a metà gara Catania è avanti 6-4. Dopo 2’15” del terzo periodo Gil si lascia ipnotizzare dal n. 1 della Fiorentina e della Nazionale Gigli che le para la conclusione da due metri. Dal possibile 7-4 si passa al 6-5 con il gol di Biancardi a 5’20” in superiorità numerica. Al settimo minuto Gigli compie un’altra parata importante sulla conclusione di Musumeci e nell’azione successiva la difesa toscana respinge un tiro della Miceli. Nella quarta frazione l’Orizzonte allunga sull’8-5 con due gol di Musumeci: il primo con un tiro da cinque metri in diagonale e il secondo con una deviazione sottoporta in superiorità. La Fiorentina accorcia le distanze con una palomba di Stieber mentre stava rientrando verso il centro al termine dell’azione d’attacco (8-6) e Busurgi, che in gara tre aveva sbagliato il rigore del possibile vantaggio, fissa il risultato sul 9-6. Si giocano gli ultimi 74 secondi e parano i due portieri. Al fischio della sirena comincia la festa di Catania in acqua e sulle tribune.

Il commento dell’allenatore della Geymonat Orizzonte Giusy Malato. “Il valore della Fiorentina è indiscusso e lo ha dimostrato vincendo campionato e Coppa dei Campioni l’anno scorso e contrastandoci fino alla fine quest’anno. Noi quest’anno siamo migliorate, abbiamo lavorato molto e siamo tornate subito alla grande rivincendo prima la Coppa dei Campioni e adesso lo scudetto”. Maddalena Musumeci è stata tra le migliori in acqua. Decisivi i suoi ultimi due gol. “Era la mia giornata – sorride - Adesso è la festa l’Orizzonte ma faccio i complimenti alla Fiorentina per come ha giocato durante tutta la stagione e in queste quattro partite”.

Da Roma giungono i complimenti del Presidente della Federazione Italiana Nuoto Paolo Barelli. "Desidero rivolgere i complimenti all’Orizzonte Geymonat Catania per il sedicesimo titolo italiano della sua storia e mi congratulo con la Fiorentina Waterpolo Giotti per i valori tecnici, l’impegno e la correttezza sportiva espressi nel corso dell’intera stagione e delle finali scudetto. Il successo dell’Orizzonte, che segue quello della Fiorentina, dimostra che nel nostro campionato si è raggiunta una sorta di alternanza, che è sinonimo di crescita dell'intero movimento pallanotistico femminile. All’Orizzonte rinnovo i complimenti per la recente conquista della Coppa dei Campioni e li estendo anche alla Ecofim Roma per la vittoria della Coppa Len. Mi auguro che i successi internazionali siano di buon auspicio per la stagione estiva del Setterosa che ai Giochi Olimpici di Pechino proverà a difendere l'oro di Atene 2004".

Geymonat Orizzonte Ct-Fiorentina WP Giotti 9-6
Geymonat Orizzonte Catania: Brancati, Miceli, Zanchi, Di Mario 1, Bartolini, Bosurgi 1, Bosello 1, Ragusa, Gil 3, Musumeci 3, Campbell, Tagliaferri, Scuderi. All. Malato.
Fiorentina Waterpolo Giotti: Gigli, Biancardi 1, Lavorini, Colaiocco, Stieber 1, Casanova 2, Dravucz 1 (rig.), Masi, Lapi, Cotti, Fagioli, Frassinetti 1, Mila De Magistris. All. Gianni De Magistris
Arbitri: Caputi e Rotunno.

Note: parziali 1-3, 5-1, 0-1, 3-1. Nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Geymonat Orizzonte Catania 3/6 e Fiorentina Waterpolo Giotti 1/7 + 1 rigore. Spettatori 1000 circa.

venerdì 16 maggio 2008

Le campionesse d'Italia vincono gara tre della finale scudetto

FIRENZE - La Fiorentina Waterpolo Giotti batte la Geymonat Orizzonte Catania 6-5 nella gara tre della finale scudetto e allunga la serie a gara quattro. Ora il parziale è di 2-1 per l'Orizzonte che martedì 20 maggio proverà a chiudere il conto a Catania. Oggi pomeriggio c'è stata la reazione della squadra di Firenze che pur non giocando una gara brillante (0/8 in superiorità) ha meritato il successo. L'Orizzonte Catania aveva vinto le prime due gare: 11-9 dopo i tempi supplementari e 11-8.
Il primo gol arriva dopo 11'16" di gioco, a 3'16" del secondo tempo con Lapi che porta in vantaggio la Fiorentina. Trenta secondi dopo c'è il 2-0 di Cotti e prima delle fine del periodo c'è il 3-0 di Dravucz. Parziale reazione dell'Orizzonte nel terzo tempo: il primo gol delle catanesi lo realizza Gil dopo venti minuti di gioco. La Fiorentina mantiene tre gol di vantaggio (5-2). Nell'ultimo tempo la rimonta dell'Orizzonte si concretizza in 4'20": doppietta di Di Mario e pareggio di Ragusa. Prima di lei Biancardi aveva fallito il rigore del possibile 6-4 (tiro debole parato da Brancati) e dopo di lei Bosurgi ha sbagliato il rigore del possibile vantaggio delle siciliane (tiro sul palo). Il gol decisivo è di Stieber a 5'07" con un tiro basso a fil di palo. Martedì 20 maggio, alle 18, a Catania si giocherà gara quattro in diretta su Rai Sport Satellite.

Il tabellino

Fiorentina WP Giotti-Geymonat Orizzonte Ct 6-5
Fiorentina Waterpolo Giotti: Gigli, Biancardi, Lavorini, Colaiocco, Stieber 1, Casanova, Dravucz 2 (1 rig.), Masi, Lapi 1, Cotti 2, Fagioli, Frassinetti, Mila De Magistris. All. Gianni De Magistris
Geymonat Orizzonte Catania: Brancati, Miceli, Zanchi, Di Mario 2, Bartolini, Bosurgi, Bosello 1, Ragusa 1, Gil 1, Musumeci, Campbell, Tagliaferri, Scuderi. All. Malato.
Arbitri: Luca Bianco e Taccini

Note: parziali 0-0, 3-0, 2-2, 1-3. Uscite per limite di falli Lavorini (F) nel terzo e Zanchi (O) nel quarto tempo. In tribuna il CT della Nazionale femminile di pallanuoto Mauro Maugeri. Nel quarto tempo a 2'57" Brancati (O) ha parato un rigore a Biancardi (F) e a 4'20" Bosurgi (O) ha sbagliato un rigore (palo). Superiorità numeriche: Fiorentina 0/8 + 2 rigori e Orizzonte 3/9 + 1 rigore. Spettatori 350.

giovedì 15 maggio 2008

World League al via a Siracusa

Il Ct Maugeri e il tecnico Fiori comunicano le atlete che parteciperanno alle tappe di Siracusa, dal 23 al 25 maggio, e Atene, dal 30 maggio al primo giugno. Finale a Santa Cruz del Tenerife dal 10 al 15 giugno.


ROMA - Siracusa abbraccia la World League. Dal 23 al 25 maggio, nella piscina "Paolo Caldarella", andrà in scena la prima tappa del gruppo Europa dell'edizione 2008 del torneo itinerante di pallanuoto femminile.Con le ragazze della Fiorentina Waterpolo e della Geymonat Orizzonte Catania impegnate nella finale scudetto, e le atlete delle società di A2 proiettate verso i playoff promozione, l'Italia parteciperà al torneo con una squadra formata in parte dalla Nazionale sperimentale e in parte dalle Nazionali giovanili. Le azzurre affronteranno nel girone Russia, Grecia e Spagna.La settimana successiva, dal 30 maggio al 1° giugno, le squadre si sposteranno ad Atene per la seconda tappa e conserveranno i punti conquistati nel primo turno: la prima classificata accederà alla Final Six in programma a Santa Cruz del Tenerife dal 10 al 15 giugno insieme alle prime due dei gruppi Asia/Oceania e America e alla Spagna qualificata di diritto.Il tecnico federale Roberto Fiori, cui è stata affidata la guida tecnica della squadra, è fiducioso. "Le ragazze avranno grandi motivazioni - spiega il responsabile delle giovanili - Le più grandi, che sono già nel giro della Nazionale, hanno l'occasione di dimostrare di essere all'altezza per puntare a un posto nel gruppo di Pechino. Per le più giovani, invece, è un'ottima occasione per maturare esperienza e farsi trovare al top per le manifestazioni di categoria. Anche se le altre squadre si presentano al completo, noi cercheremo di ottenere il massimo dando sempre il 100%".

Le convocate per Siracusa - 23-25 giugno


Atlete: Eleonora Gay, Alice Gottardi e Arianna Garibotti (CC Ortigia), Solveig Stasi, Silvia Motta e Naike Mendozza (Varese Olona), Federica Rocco, Rosaria Aiello e Francesca Pavan (Beauty Star Plebiscito Padova), Federica Radicchi, Giulia Fabbri ed Erzsebeth Valkai (Ecofim Roma), Elisa Queirolo, Elena Maggi e Roberta Bianconi (De Bernardis Rapallo) e Livia Fantasia (RN Bologna).
Staff tecnico: Giuseppe Marotta (consigliere federale e capo delegazione), Roberto Fiori (tecnico federale), Luigi Leone (assistente tecnico), Vincenzo Raimondi (medico), Salvatore Rizza (fisioterapista) e Filippo Gomez (Arbitro).


Le convocate per Atene - 30 maggio - 1 giugno


Atlete: Eleonora Gay, Alice Gottardi e Arianna Garibotti (CC Ortigia), Solveig Stasi, Silvia Motta e Naike Mendozza (Varese Olona), Martina Savioli (Beauty Star Plebiscito Padova), Federica Radicchi e Giulia Fabbri (Ecofim Roma), Elisa Queirolo, Elena Maggi e Roberta Bianconi (De Bernardis Rapallo) e Livia Fantasia (RN Bologna).

Staff tecnico: Cristiana Conti (capo delegazione), Roberto Fiori (tecnico federale), Fabio Conti (assistente tecnico), Vincenzo Ciaccio (medico), Tiziana Vigliano (fisioterapista) e Cristina Taccini (arbitro).

mercoledì 14 maggio 2008

Per la fiorentina venerdì è l'ultima chiamata

La Nazione di Firenze
di Paolo Pepino
da www.fisport.it

SECONDA battuta d’arresto per la GiottiFWP nella corsa scudetto. L’Orizzonte fa il bis in casa con pieno merito. A Firenze finì ai supplementari, in Sicilia non c’è stata partita. Sempre avanti, a parte l’1-1 iniziale, le ragazze di Giusy Malato hanno girato a metà gara sul 6 a 1. Irriconoscibili le fiorentine, Lavorini, Frassinetti e Casanova a parte «Stavolta non ci sono scuse — dice il tecnico Gianni De Magistris — è stata la nostra peggior partita degli ultimi quattro anni. Stiamo attraversando un momento difficile. Peccato per i due rigori falliti sul 3-1 e 4 -1».
Ora, sul 2 a 0 per le siciliane, la strada si fa in salita. La partita non è chiusa, ma le gigliate dovranno compiere il miracolo nelle possibili tre gare residue. A cominciare da venerdì (18,30) a Bellariva: «Siamo agonizzanti, ma non ancora morti», sospira De Magistris.

Comunicato Stampa Orizzonte Catania
di Giuseppe Castro
Ufficio Stampa Orizzonte CT

La Geymonat Orizzonte vince anche gara 2 della finale scudetto e ipoteca il 16° titolo tricolore. La formazione catanese allenata da Giusi Malato, con una condotta di gara quasi perfetta ha sconfitto nell’impianto di Nesima le campionesse d’Italia della Fiorentina Wp mostrando ancora una volta tutte le sue migliori qualità ma soprattutto di godere di un ottimo stato di forma fisica e mentale. Adesso il “sette” rossazzurro potrà giocarsi due match ball per aggiudicarsi lo scudetto 2008 con il primo già in gara 3 venerdì prossimo a Firenze. L’incontro di questo pomeriggio è stato sin da subito a forti tinte rossazzurre con la Geymonat passata in vantaggio con la rete messa a segno dalla capitana Silvia Bosurgi.Dopo il provvisorio pareggio gigliato realizzato da Elisa Casanova l’Orizzonte dimostra tutta la sua straordinaria carica agonistica infliggendo un parziale shock di 5-0 alle ragazze di De Magistris fra il primo e il secondo quarto.Le cinque reti che mandano al tappeto la Fiorentina portano la firma di Tania Di Mario,Martina Miceli, Cora Campbell, Emanuela Zanchi e Cinzia Ragusa. Sembra il colpo del ko definitivo anche se mancano ancora due parziali da giocare. Si cambia campo sul punteggio di 6-1 per la Geymonat. La Fiorentina prova a rientrare clamorosamente in partita e con le reti di Dravucz e Stieber accorcia le distanze. L’Orizzonte per qualche minuto vacilla ma presto reagisce bene e dopo un miracolo tra i pali di Chiara Brancati parte un rapido contropiede con la Zanchi protagonista. L’ex atleta del Varese Olona spedisce il pallone alle spalle di una incerta Gigli per il 7-3 catanese. Le emozioni in questo terzo quarto non finiscono mai.Dopo la rete di Teresa Frassinetti risponde la Di Mario dai cinque metri. Il tempo si chiude con altre due reti realizzate prima dalla toscana Lavorini e poi da Blanca Gil che fissa il risultato sul 9-5 per la Geymonat .Quattro reti di vantaggio che le ragazze di Giusi Malato gestiscono senza affanni nell’ultimo parziale giocato bene dalle due squadre. Per l’Orizzonte vanno in gol la Zanchi ancora in controfuga e la Gil, mentre per la Fiorentina, Teresa Frassinetti e una doppietta della Casanova. Al suono della sirena fa festa il pubblico catanese che sogna già il 16 scudetto. “Confesso che alla vigilia temevo molto questa seconda gara –chiosa Giusi Malato- perché la ritengo la più decisiva per lo scudetto.Adesso averla vinta ci dà una spinta notevole per la conquista del 16° titolo italiano.Naturalmente a patto che non molliamo nelle prossima gare ma sinceramente non credo che le mie ragazze si lascino sfuggire l’occasione della vita proprio sul traguardo finale”. Il D.G. Peppe La Delfa invece loda il pubblico catanese: “Un grazie di cuore a chi nonostante un orario infausto oggi è venuto in piscina a sostenerci. Mi scuso a nome personale e anche della società per questo inconveniente dipeso da motivi tecnici non di nostra volontà. Lo straordinario spettacolo che offre una finale scudetto di pallanuoto senza il pubblico delle grande occasioni è uno spot negativo per questo sport. Non è un discorso di parte perché lo stesso sarebbe accaduto a Firenze ”.

martedì 13 maggio 2008

Orizzonte-Fiorentina 11-8, 2-0 per la squadra di Malato

Le campionesse d'Europa si portano sul 2-0. Subito 6-1 a metà gara. Brancati para due rigori. Triplette di Zanchi e Casanova. Gara tre, in programma venerdì, potrebbe già essere decisiva.


(Chiara Brancati - Orizzonte CT)

CATANIA - La Geymonat Orizzonte Catania vince anche la gara due della finale dei playoff del 24° campionato di pallanuoto di serie A1 femminile e si avvicina alla conquista del sedicesimo scudetto. Oggi pomeriggio a Catania ha battuto 11-8 la Fiorentina Waterpolo Giotti. In gara uno aveva vinto 11-9 dopo i tempi supplementari e venerdì 16 maggio in gara tre a Firenze potrebbe già chiudere la serie e conquistare il titolo nazionale. La Fiorentina Waterpolo Giotti per difendere il titolo del 2007 e confermarsi campionessa d'Italia dovrà vincere le tra gare rimaste a disposizione.
Botta e rispota in avvio di partita: Bosurgi-Casanova per l'1-1. A metà gara la Geymonat Orizzonte conduceva 6-1, a metà del terzo tempo era avanti 6-3 dopo la parziale rimonta toscana con Dravucz e Stieber in evidenza. A 2'30" dalla fine l'Orizzonte era in vantaggio 10-7. Nel finale Gil allungava 11-7 e Casanova realizzava il gol dell'11-8 conclusivo.

Il tabellino

Geymonat Orizzonte Ct-Fiorentina WP Giotti 11-8
Geymonat Orizzonte Catania: Brancati, Miceli 1, Zanchi 3, Di Mario 2 (1 rig.), Bartolini, Bosurgi 1, Bosello, Ragusa 1, Gil 2, Musumeci, Campbell 1, Tagliaferri, Scuderi. All. Malato.
Fiorentina Waterpolo Giotti: Gigli, Biancardi, Lavorini 1, Colaiocco, Stieber 1, Casanova 3, Dravucz 1, Masi, Lapi, Cotti, Fagioli, Frassinetti 2, Mila De Magistris. All. Gianni De Magistris
Arbitri: Salino e Savarese.

Note: parziali 4-1, 2-0, 3-4, 2-3. Uscite per limite di falli Musumeci e Ragusa (O) nel quarto tempo. Brancati (O) ha parato due rigori: a Dravucz nel 1° tempo e a Stieber nel 2° tempo. In tribuna il CT della Nazionale femminile di pallanuoto Mauro Maugeri. Superiorità numeriche: Orizzonte 4/9 + 1 rigore e Fiorentina 3/11 + 2 rigori. Spettatori 500.